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Opinabile

è tutto ciò che scrivo, vedi tu se credermi o rendermi infelice...

giovedì 31 dicembre 2009

2009, addio... NUNTEREGGAEPIU'!

Abbasso e alè
abbasso e alè
abbasso e alè con le canzoni
senza fatti e soluzioni
Terrorismo, paura a New York (Il Mattino)
la castità
la verginità
la sposa in bianco il maschio forte
La notte di Parigi si allunga in discoteca si balla fino alle sette (la Repubblica)
i ministri puliti i buffoni di corte
ladri di polli
super pensioni
ladri di stato e stupratori
Stupratore seriale a Milano: 3 donne aggredite nei garage (Corriere Della Sera)
il grasso ventre dei commendatori
diete politicizzate
evasori legalizzati
Le autostrade d'oro aumenti fino al 16% (la Repubblica)
auto blu
sangue blu
“Io, Marrazzo, la coca e la Porsche” (Libero)
cieli blu
amore blu
Ecco perché Silvio usa la parola amore (Libero)
rock and blues
Tasse e pensioni: le novità da domani (Corriere Della Sera)
NUNTEREGGAEPIU'
Eya alalà
pci psi
dc dc
pci psi pli pri
dc dc dc dc
Cazzaniga
Fassino: Craxi è stato un capro espiatorio (La Stampa)
avvocato Agnelli Umberto Agnelli
Susanna Agnelli Monti Pirelli
Hanno donato la vita per la fede (Avvenire)
dribbla Causio che passa a Tardelli
Musella Antognoni Zaccarelli
Gianni Brera
Bearzot
Monzon Panatta Rivera D'Ambrosio
Lauda Thoeni
Pagellone (La Gazzetta Dello Sport)
Maurizio Costanzo Mike Bongiorno
Villaggio Raffa Guccini
Verdone prete nel suo nuovo film (Avvenire)
onorevole eccellenza cavaliere senatore
nobildonna eminenza monsignore
vossia cherie mon amour
Bossi politico dell'anno (la Padania)
NUNTEREGGAEPIU'
Immunità parlamentare
abbasso e alè
il numero 5 sta in panchina
s'è alzato male stamattina
mi sia consentito dire
il nostro è un partito serio
disponibile al confronto
nella misura in cui
alternativo
aliena ogni compromesso
Tremonti e Bersani uniti nella “bolla” (Liberazione)
ahi lo stress
Freud e il sess
è tutto un cess
ci sarà la ress
se quest'estate andremo al mare
solo i soldi e tanto amore
e vivremo nel terrore che ci rubino l'argenteria
è più prosa che poesia
Un anno sui tetti (l'Unità)
dove sei tu? non m'ami piu'?
dove sei tu? io voglio tu
soltanto tu dove sei tu?
Si apre sabato la stagione dei saldi (Il Giornale Di Brescia)
NUNTEREGGAEPIU'
Ue paisà
il bricolage
il quindicidiciotto
il prosciutto cotto
il quarantotto
il sessantotto
il pitrentotto
sulla spiaggia di capocotta
Iran, giallo degli oppositori in fuga (Corriere Della Sera)
Cartier Cardin Gucci
portobello e illusioni
lotteria a trecento milioni
mentre il popolo si gratta
a dama c'è chi fa la patta
a settemezzo c'ho la matta
Terrorismo, Obama pronto a colpire (la Repubblica)
mentre vedo tanta gente
che non c'ha l'acqua corrente
e non c'ha niente
ma chi me sente...
ma chi me sente
Obama, Yemen nel mirino (La Stampa)
e allora amore mio ti amo
che bella sei
vali per sei
ci giurerei
ma è meglio lei
Se il Papa incontrasse Susanna Maiolo (Corriere Della Sera)
che bella sei
che bella lei
vale per sei
ci giurerei
Si va alla guerra (Il Giornale)
sei meglio tu
che bella sei
La guerra che verrà (Il Manifesto)
NUNTEREGGAEPIU'


<track>NUNTEREGGAEPIU'</track>

LR.

P.S.: tutti i titoli dei giornali citati sono presi dalle prime pagine dei rispettivi quotidiani di oggi, 31 dicembre 2009.

P.P.S.: per me il 2009 è stato un anno di m... molte cose da dimenticare. La titolazione odierna dei quotidiani è deprimente, anche se quest'anno i quotidiani ci hanno offerto titoli peggiori... o no? Spero solo che la dedica di NUNTEREGGAEPIU', canzone del compianto Rino Gaetano, serva solo come rito scaramantico affinché come dedica per il 2010 si possa cantare altro.

martedì 22 dicembre 2009

Accadde oggi: Sir Paul McCartney, 7.500 - 420 per John e Cynthia

Questo non è proprio un vero post, o meglio lo è; ma non ho intenzione di farne un "articoletto".

Stufo delle news sulla solita neve che blocca ormai tutto e tutti, leggendo per Internet su vari siti di "Accadde oggi" mi sono imbattuto in un fatto riguardante (anche e per l'ennesima volta) i Beatles e John Lennon:

1981, [...] Sotheby' s organizzò una prima grande vendita di memorabilia rock' n' roll a Londra.

Per appassionti e non non mi dilungherò su commenti personali, anche perché questo post è solo un appunto per ricordarmi di leggere (e rileggere)


un bell'articolo a riguardo, apparso il 2 gennaio 2005 su la Repubblica e firmato da Ernesto Assante.

Buona lettura.

LR.

martedì 15 dicembre 2009

You Know My Name (Look Up The Number)

Questo lato B è eccezionale...
"I Beatles non erano un gruppo molto serio" - Paul McCartney
Effettivamente...   

You Know My Name (Look Up The Number)!!!

... si può riassumere in due parole:

ANARCHIA
FOLLIA

Eppure il musicologo Alan W. Pollack's l'ha anche analizzata...


 La musica ai musicologi...

... per un brano iniziato nel 1967 e terminato nel 1969!

Ma la cosa che mi piace maggiormente di questa canzone è che è uscita
come il lato B di un 45 giri il cui lato A era niente po pò di meno che

LET IT BE

che probabilmente è il più grosso e grasso successo commerciale dei Beatles!

E ancora...

You Know My Name (Look Up The Number)!!!

e quel RUTTINO finale...

Ora torno serio e professionale: è veramente interessante la voce l'articolo a riguardo su Wikipedia (qui)

Ma chi c'ha voglia di fare il serio con ...

You Know My Name (Look Up The Number)!!!

e infatti non lo sarò
e continuerò a non esserlo
guardandomi questo video
inglobato direttamente da you tube
(preso da QUI)



Sounds good!

LR.

<track>You Know My Name (Look Up The Number)</track>

domenica 13 dicembre 2009

Across the Universe - Una mia personale traduzione...

Across The Universe - The Beatles, canzone ufficialmente scritta dalla coppia Lennon/McCartney, ma praticamente l'autore è Lennon.
"Questa era una delle mie canzoni preferite, ma è uscita in così tante forme che come disco ha fallito. All'inizio la diedi al World Wild Life Fund, ma non se ne fecero di molto; poi la inserimmo nell'album Let It Be."
John Lennon (in un'itervista di Barry Miles).
Credo che ve ne siano tre versioni ognuna presente per la prima volta in uno dei seguenti album:
In Anthology 2 (1996) è presente una out-track psichedelica.

Forse John aveva ragione... quale Across The Universe?
Io preferisco quella "secca" e "genuina" di Let It Be... Naked.
Comunque sia, è (per il momento) la mia canzone preferita dei Beatles per quanto riguarda la "categoria" testi.

E' semplicemente una poesia...
Across The Universe
(Lennon/McCartney)
 Lead vocal: John


~~~

Words are flowing out like endless rain into a paper cup,
They slither wildly as they slip away across the universe
Pools of sorrow, waves of joy are drifting through my open mind,
Possessing and caressing me.
Jai guru deva om

Nothing's gonna change my world, Nothing's gonna change my world.
Nothing's gonna change my world, Nothing's gonna change my world.

Images of broken light which dance before me like a million eyes,
They call me on and on across the universe,
Thoughts meander like a restless wind inside a letter box
They tumble blindly as they make their way
Across the universe
Jai guru deva om

Nothing's gonna change my world, Nothing's gonna change my world.
Nothing's gonna change my world, Nothing's gonna change my world.

Sounds of laughter shades of love are
Ringing through my open ears inciting and inviting me
Limitless undying love which shines around me like a
Million suns, and calls me on and on
Across the universe
Jai guru deva om

Nothing's gonna change my world, Nothing's gonna change my world.
Nothing's gonna change my world, Nothing's gonna change my world.

Jai guru deva
Jai guru deva
Jai guru deva
Jai guru deva
Jai guru deva
Jai guru deva

(testo preso da www.beatlefans.com)
E su questa poesia resa canzone ho voluto giocare anch'io a fare il poeta, traducendo queste magnifiche parole in italiano e dando loro una forma musicale (di lettura) consona alla nostra lingua. Non si prenda sul serio ciò che ne è venuto fuori, è solo una mia personale forma di divertimento (nel rispetto della genuinità della magnifica mente confusa di Lennon)...

Attraverso l'Universo
(Niente cambierà il mio mondo...)

Come pioggia infinita,
Scorrono le parole
In una tazza di carta,
Scivolando prive di senso,
Disperdendosi nell'Universo.
Sono pozze di dolore,
Onde di gioia
Che vanno alla deriva
Nella mia mente libera
Possedendomi, carezzandomi
Jai guru deva om

Niente cambierà il mio mondo...

Come milioni di occhi,
Sono le immagini di luci spezzate
Che danzano davanti a me,
Riportandomi all'Universo.
Come un vento inquieto
Dentro una cassetta delle lettere,
I miei pensieri vagano
Ciecamente,
Come se seguissero la propria strada
Nell'Universo
Jai guru deva om

Niente cambierà il mio mondo...

Attraverso le mie orecchie
- libere -
Si diffondono suoni
Di ridenti ombre d'amore
Che mi incitano e m'invitano
All'Amore immortale
- infinito -
Che splende intorno a me
Come un milione di soli,
Riportandomi all'Universo
Jai guru deva om

Niente cambierà il mio mondo...

Jai guru deva

Rendiamo grazie alla Guru Deva.

(Traduzione e resa in poesia by LR).

LR.

<track>Across The Universe</track>

venerdì 11 dicembre 2009

Commenti al Matrimonio di Debora e Marco

Questo post è dedicato interamente ad un mio carissimo gruppetto d'amici...

Riporta i commenti al Matrimonio tra Debora e Marco scritti in un "particolare" nostro canale di comunicazione (e che sarà mai? la NASA e la CIA stanno lavorando al caso...)...

Chiunque può leggerlo (questo post) perché è una raccolta di commenti spontanei, sinceri, divertenti e genuini. Tutto è stato trascritto così come è stato scritto, con sgrammaticature e varie annesse e "sconnesse"...

Avrei voluto mettere questo materiale come commento al post Debora e Marco... oggi sposi!, ma, ieri, nel trascrivere il tutto, mi sono accorto che forse sarebbe stato meglio farne un articoletto apposito...

Ora ho due minuti di pausa e nella mia chiavetta USB ho il documento... lo carico... copia... incolla... e adesso PUBBLICA POST...


LR.


Direttamente dal PPPIM, sessione 09/12/2009

DEBORA

nessuno di voi ha qualche mia foto, che non mi sono ancora vista?

LORE

Purtroppo no.

Comunque ne aprofitto per dire qualche cosa a riguardo:

- eravate bellissimi
- eravate elegantissimi
- la cerimonia è stata più bella di molte cerimonie da Chiesa
- bel prete!
- il ristorante era veramente Ok
- la sposa brillava ed era talmente rilassata che qualcuno (voci di corridoio) sospettava addirittura fosse incinta ("ha il tipico bel viso rilassato di una che è incinta")
- Maledetti bigné
- Maledetti cannoncini
- E' stato un periodo di ammerda per me: ci voleva proprio una bella festa per tirarmi su
- Marco è troppo fuori: mi sono iscritto al suo fan club!
- Macchina al limite dello zaurdo, ma estremamente fica.

Insomma tutto fico!

DEBORA

uau!
però non sono incinta!

grazie a tutti di aver partecipato, per me è stata molto importante la vostra presenza, mi spiace solo di non esser riuscita a dedicarvi tempo
(del resto non capisco a cosa l'ho dedicato, perchè ho l'impressione di aver trascurato tutti).

Viva il prosecco!!

Io mi son divertita un sacco, quasi quasi lo rifarei ;)

SGRANG

C'ero anche io!

PRO

- cerimonia: fantastica! che gnocca la pretessa! e che apporto dai cantori!
- invitati: bene assortiti! e in numero congruo!
- autobus: strafigo! ha messo a contatto fisico tutti gli invitati scaldando la festa!
- sposi: meravigliosi! bevutelli, festaioli, allegri, rilassati!
- sposa: BELLA BELLA BELLA.
- il locale: oh, yeah! atmosfera BOSTON, cibo buonissimo, ottimo vino.
- la porsche: TRUZZISSIMA! decisamente adatta all'insieme matrimoniesco.

CONTRO

- il naso della sposa... del tutto inadatto...

CRISTINAB

purtroppo no....!!
ma i fotografi sostengono che più si aspettano le foto del matrimonio e più bello è rivederle.... sarà vero?

----- Messaggio Originale -----
DEBORA

nessuno di voi ha qualche mia foto, che non mi sono ancora vista?

DEBORA

beh, solo il naso?
e non hai notato che il vestito segnava?
e poi tutti quei ricami, del tutto inadatti ad una cerimonia svoltasi a mezzogiorno.
per non parlare dei sandali della sposa!
che volgarità

;)

fu2u

----- Messaggio Originale -----
SGRANG

C'ero anche io!
...

SGRANG

del tuo vestito ricordo solo le tette :-PpPpP

comunque davvero, stavi molto bene.
il vestito m'è piaciuto un sacco. complimentissimi!

LORE

Quando fabri ha detto "ma che bel punto luce che hai" Piettro mi ha detto "ah sì? pensa che non l'avevo notato" e io gli ho riposto "beh, dovresti tirare lo sguardo su di un centimetro per farlo"...

eri bella e questo basta. se il vestito non era adatto etc... sappi che almeno i maschi non l'hanno notato.

----- Messaggio Originale -----
DEBORA

beh, solo il naso?
...

CRISTINAB

allora pure io dico la mia:
è stato bellissimo, mi sono divertita tantissimo!
- confermo,  eravate stupendi, il vestito era fantastico, ti stava benone, e anche la pettinatura ti donava molto
- l'idea dell'autobus è stata divertentissima, l'aperitivo è entrato in circolo che è una meraviglia :P
- la cerimonia è riuscita benone, altri matrimoni civili a cui ho partecipato erano freddissimi, invece il vostro è stato proprio "sentito"
- il coro è stato stupendo....! complimenti D., ha dato proprio quel "tocco in più"
- l'auto...la Porche è una gran bell'auto, ma io l'avrei scelta bianca!!
- il locale era fantastico, non c'ero mai stata ma mi è piaciuto proprio, e abbiamo mangiato benone!!!

LORE

comunque sia, concordo sui capelli della sposa

----- Messaggio Originale -----
CRISTINAB

meglio "acconciatura" nè? :)

----- Messaggio Originale -----
LORE

> pettinatura

sounds good!

----- Messaggio Originale -----
CRISTINAB

allora pure io dico la mia:
...

DEBORA

sull'auto marco aveva proprio la fissa, alla fine l'ho lasciato fare, tutto sommato era una cosa "marginale" ;)

(e poi quel mattino era troppo isterico, se avessi insistito ancora mi avrebeb tirato il collo!)

ZORRO
Lo spumante a stomaco vuoto (o meglio, con dentro un pirlo) sull'autobus ha reso molto pericolosa la seconda parte dell'esibizione del GIB!!!
Ci siamo ripigliati a fatica, a me interessava inserire la delicatissima "Petalo di rosa" in un ambiente ridanciano e alcolico, se ci siamo riusciti (come credo) quella era la cosa più interessante dal punto di vista di direttore del GIB.
Come invitato non posso che confermare quello che ho letto finora, non c'era niente fuori posto, e soprattutto il tempo è volato: vuol dire che è stato piacevole.

DEBORA

io sull'autobus ne ho bevuti quattro bicchieri!!!
ero decisamente su di giri

è stato tutto bellissimo lo spettacolo del GIB, il "petalo di rosa" è stato davvero delicato come un petalo e dolce come una rosa: perfetto.
Grazie mille

SGRANG

e c'era anche un discreto quantitativo di pelo!

LORE

è questo piettro me l'ha spesso confessato!

DEBORA

sì, secondo me le mie tre compagne del liceo son tutte e tre carine, soprattutto la M., la bionda.
e comunque la mia preferita rimane sempre A., una ragazza dolcissima e fantastica. se fossi un uomo ne sarei innamorata follemente.

LORE

Mi date il permesso di trascrivere i commenti al matrimonio di Debora sul mio blog, come commento al relativo post? Verrete tutti nominati con il nickname del PPPIM, tranne Debora, che sarà Debora...

DEBORA

1

CRISTINAB

1

SGRANG

per me: uno!

ZORRO

chettelodicoaffà

DEBORA

per quelli a cui ancora non l'avevo detto:
io e marco non abbiamo fatto bomboniere, ma una donazione all'unicef in cambio della quale ci hanno dato i sacchettini coi confetti (cioè, i sacchettini vuoti! che io ho confezionato amorevolmente con fiorellini e confetti), ma sabato mi son proprio dimenticata di distribuirli!!!
quindi ve li ho dati oggi.

LORE

Infatti sabato ci siamo guardati tutti in faccia e abbiamo detto: che festa di merda, non c'hanno dato nemmeno le bomboniere!

Scherzo: grazie!

SGRANG

1

LORE

O, io ho assaggiato i fiorellini per vedere se erano di quello zucchero simil ostia spugnosa di zucchero sintetico: non imitatemi, non sono commestibili.

SGRANG

io li ho trovati deliziosi.

DEBORA

!_!

confermo, non sono commestibili

martedì 8 dicembre 2009

John Lennon - Un pensiero al tizio più fottuto di tutti, che è morto 29 anni fa!

8 dicembre 1980, 22.50.
"Ehi, Mr. Lennon! Sta per entrare nella storia!"
Così disse Mark Chapman, allora venticinquenne e disoccupato, prima di sparare quattro colpi di pistola. Quello squilibrato cercò di uccidere proprio lui, John Lennon, il Beatle più famoso ed indiscutibilmente il più interessante personaggio della storia del pop-rock dei 60s-70s. Accadde a New York, sulla 72ª strada, all'ingresso del Dakota Building, il prestigioso palazzo in cui "johnandyoko" vivevano.

23.09 del medesimo giorno: John fu dichiarato morto. Chapman, già agli arresti, realizzò la sua ("squinternata") profezia.


John Winston Lennon da Wikipedia

Passano 29 anni. Siamo nella mia città, in un giorno di festa resligiosa (l'Immacolata, come ogni 8 dicembre). E' un giorno che è iniziato con la pioggia, ma che ha regalato un bel sole autunnale nel pomeriggio. E' un giorno bello e sereno: ce ne vorrebbero altre di queste giornate. Trascorro il tempo in famiglia, non penso minimamente alla musica.

Poi mi arriva un SMS. E' dall'amico DM...
"Un pensiero al tizio più fottuto di tutti, che è morto 29 anni fa!"
Già, è vero. Quel "fottuto" di Lennon morì proprio oggi...

Arriva la sera. Apro questo mio blog poiché mi sento di ricordare John con un post, con questo post. Bazzico un po' su e giù per siti di Internet alla ricerca di una frase, una dichiarazione, un articolo o un'intervista, recente o storica, che identifichi Lennon sia come personaggio sia come persona: voglio fargli una giusta commemorazione. Ma niente; non trovo niente che mi convinca. Mi scervello un po', ma ancora niente. Infine, come un fulmine a ciel sereno, arriva quello che mi serve attraverso questa "filosofica" domanda: "Ma perché cercare parole?".

Già, Lennon sta tutto nella sua musica e va ricordato tramite essa. Non vi sono parole migliori di quelle dei suoi testi per commemorarlo; non vie è musica più bella delle sue composizioni per celebrarlo. Ora ne son convinto: lo ricorderò con tutto lui stesso, con Mother...
So I got to tell you,
Goodbye, goodbye.
LR.
<track>Mother</track>

P.S.: altri formati del video di Mother si trovano qui.

lunedì 7 dicembre 2009

Benvenuta al mondo Matilda!

(Ormai) Ieri è nata Matilda, figlia di L. e M.

BENVENUTA!!!

LR.

sabato 5 dicembre 2009

Debora e Marco... oggi sposi!

E dopo la cerimonia, mentre voi vi recavate al ristorante, noi, L. F. e R., di fronte all'ultimo goccio di pirlo, componevamo questa poesia (ovviamente priva di senso, ma piena di tutto l'alcol...ehm... l'affetto che abbiamo per voi) a 6 mani, o meglio, zampe...




poi vi abbiamo raggiunto e... bellissima festa!

LR.


P.S.

Guarda anche Commenti al matrimonio di Debora e Marco!

venerdì 27 novembre 2009

Addio Gae

Accendendo una luce penserò ad un'anima profonda.
(come nel post per Alda, a maggior ragione per Gae)

LR .

martedì 24 novembre 2009

Auguri Pete Best

Anche se a fine giornata, auguri Pete!



Il quinto Beatle
Pete Best, 24 novembre 1941, oggi ancora vivo.
E' il quinto Beatle, insieme a: George Martin, Stuart Sutcliffe, Neil Aspinall, Billy Preston e Brian Epstein.

Lennon, nella famosa intervista del 1970 rilasciata a Rolling Stone ("John Lennon ricorda" di Jann S. Wenner), parlando dei Fab Four appena sciolti, si sbilanciò pesantemente contro chi pretendeva o rivendicava l'esistenza di un altro Beatle al di fuori di "favolosi quattro" (ma è anche vero che in quell'occasione rinnegò parecchie cose sui suoi The Beatles stessi...). Ma questa è un'altra storia.

Il batterista
Pete Best fu il primo batterista ufficiale dei The Beatles. Figlio della proprietaria di un club chiamato "The Casbah", da principio suonava con un gruppo dal nome di "The Blackjacks".

Nel 1960 i giovanissimi John Lennon, Paul McCartney, George Harrison e Stuart Sutcliffe erano già attivi nel panorama musicale del Mersey (Liverpool) con il loro gruppo il cui nome aveva già subito molti cambi, tra cui Quarry Men, Beetles, Long John & The Silver Beetles e Silver Beetles. Tuttavia erano una band di quattro chitarristi con un posto perennemente vacante alla batteria. Ma la fortuna volle girare a loro favore. Da lì a breve riuscirono a strappare ad Allan Williams, il loro manager, una scrittura per suonare ad Amburgo... a patto che si trovassero un batterista! Esibendosi nel club della signora Best e vedendo che il figlio possedeva una batteria tutta sua, il passo verso il completamento del gruppo fu naturale. Così iniziò il "mitico" periodo amburghese... era 17 agosto 1960 quando John, Paul, George, Stu e Pete si esibrono con un contratto a nome di "The Beatles".

La prima beatlesmania
Pete allora non era un grande batterista ed aveva un carattere decisamente riservato rispetto a quello degli altri membri del gruppo. Tuttavia piaceva molto alle ragazze. Fu Pete a contribuire largamente alla prima e genuina beatlesmania, quella di Liverpool. Spesso si dice che gli altri ne erano gelosi, ma altre fonti dimostrano il contrario dato che John, Paul e George sfruttavano il fascino di Pete per creare più seguito al loro gruppo. Quando i Beatles lasciarono Best, tra le fan di Liverpool vi fu una vera e propria insurrezione.

L'allontanamento
Fu nel 1962 quando, reduci dall'esperienza amburghese, John, Paul e George, non ritenendo la preparazione e il carattere riservato di Pete Best adguati ai Beatles, chiesero l'allontanamento di quest'ultimo in favore di Ringo Starr (sotto pressione del loro produttore discografico George Martin).
15 agosto 1962. La Parlophone (EMI) scrittura i Beatles e John, Paul e George chiedono a Brian Epstein di mandare via Pete Beste e di sostituirlo con Ringo

Siamo stati dei vigliacchi, ma se glielo avessimo detto in faccia, a Pete, sarebbe stato peggio. Sarebbe probabilmente andata a finire a botte.

Da "Live! Un'autobiografia dal vivo"
Le reazioni
Allontanato Best, a Liverpool, i Beatles subirono un vero e proprio boicottaggio da parte delle loro fan della prima ora, le quali, durante le esibizioni, non riconobbero Ringo al posto del loro Pete.
Lo storico road manager dei Beatles, Neil Aspinall, grande amico di Pete, per un po' si rifiutò di maneggiare la strumentazione di Ringo.
Pete stesso ci rimase molto male, soprattutto per come fu congedato.
Unfortunately, in circumstances still clouded in mystery
Pete Best was dismissed from the group he had played with for over 2 years. The real reason was never given to Pete. The rest is legend...

Dal sito di Pete Best
E poi?
Poi pete si dedicò per un bel po' di tempo ad altre cose.
Passato come il "musicista più sfortunato della storia" di recente, a trent'anni di distanza dal suo licenziamento, è stato ripagato da parte degli attuali ex-Beatles con cifre da milioni di sterline, in seguito alla pubblicazione di brani inediti con Pete alla batteria.

Per saperne di più



Le due immagini di Pete Best presenti in questo post sono prese da: Wikipedia

LR.

domenica 22 novembre 2009

Ti vorrei sollevare Elisa

Da un po' di tempo, dalle onde delle stazioni radiofoniche italiane più diffuse, si sente il nuovo singolo di Elisa, "Ti vorrei sollevare".


Elisa - dal video "Ti vorrei sollevare" - Wikipedia

La collaborazione con Giuliano Sangiorgi dei Negramaro è voluta fortemente dalla cantante, autrice stessa del testo: per come è strutturata ed arrangiata, "Ti vorrei sollevare" risulta un connubio perfetto tra gli stili dei due artisti.
«Nella canzone – racconta Giuliano - si sentono due voci che necessitano una dell’altra, è l’incontro tra istinto e ragione, sentimenti che riflettono le nostre personalità e il nostro modo di avvicinarci alla musica»
Dall'articolo "Elisa: riparto con il mio nuovo disco" del Corriere Della Sera 06 novembre 2009
Il singolo è parte dell'album "Heart", un insieme di canzoni tra rock e pop nate dalla cantante giuliana di Monfalcone e il suo chitarrista (e compagno) Andrea Rigonat. Gli intenti del cd sono riportati un po' dapperttutto nella Rete (seguendo la fresca fresca onda promozionale, basta digitare Elisa nella casella di ricerca di Google e si ha solo l'imbarazzo della scelta per quanto riguarda i link dei risultati...). Qui, in particolare, segnalo due video che promuovono direttamente l'album: il primo riguarda il backstage dell'album, incluso nell'articolo "Ecco il backstage dell'album di Elisa" di Adnkronos; il secondo è una video-intervista rilasciato in esclusiva al Corriere Della Sera (qui).

Tornando all'argomento titolato in questo post, voglio aggiungere alcune considerazioni personali, prima di concedermi nuovamente l'ascolto, su questa traccia.
  • La canzone nel suo insieme è un ottimo prodotto commerciale, radiofonico e pop al punto giusto: ha un inizio dolce seguito da un crescendo che va subito in un "gridato" a due voci (canto e contro canto) per poi sfociare in un ritornello continuamente ripetuto - punto di forza e forse unico vero punto della canzone -; la è chiusura praticamente "a cappella" (già anticipata in un precedente "break") con lo stesso ritornello ri-cantato per la n e unesima volta.
  • Il testo è bello (si può leggere per esempio qui).
    La parte che mi piace di più è quando dicono:
    vorrei viaggiare su ali di carta con te
    sapere inventare
    sentire il vento che soffia
    e non nasconderci se ci fa spostare
    quando persi sotto tante stelle
    ci chiediamo cosa siamo venuti a fare
    Comunque sia, non è il senso delle parole che rende interessante questo testo, ma, piuttosto, il modo perfetto con cui la musicalità di queste si sposa con la melodia della canzone.
  • Il video è quel che ritengo la parte peggiore di questa canzone: porta firme importanti (ad esempio la regia è di Marco Ponti), ma a me dice molto poco e le inquadrature su questi paesaggi innevati "effettati" non aggiungono nessun valore particolare alla canzone. E' una canzone nata per la radio.
    Ora provo a rivederlo, magari cambio idea...


Video inserito tramite tag rilasciato ufficialmente nel sito ufficiale di Elisa su YouTube

Concludendo, chiudo questa mia personale critica dando una promozione a pieni voti per questa canzone: al di là della sua commercialità e che resti comunque un po' troppo "urlata" per i miei gusti, sotto (e sopra) c'è sempre la splendida voce di Elisa (in questo caso supportata in maniera eccellente da Giuliano Sangiorgi): non ho mai nascosto il mio sbilanciamento verso quest'artista tutta italiana! (si veda, per esempio, osservazioni fatte nel post "La voce della Moffetta Dio-Ragno" di questo stesso blog!).

Siti vari che parlano di Elisa (fra i tanti!):
Elisa con quella straordinaria dote canora che possiede può fare e può permettersi qualsiasi canzone...

LR.

martedì 17 novembre 2009

Il brevetto del mouse e la madre di tutte le demo

Solo ora, dopo ben 17 ore e 45 minuti dall'inizio di questa giornata, mi accorgo che sto usando, come ogni giorno, una periferica ormai fondamentale nei computer moderni: il mouse. Talmente fondamentale che sembra così ovvia da non farci più caso.

Eppure poco fa mi sono chiesto (probabilmente molto "paranoicamente"), quanti click ho fatto oggi? Chi lo sa, chi può dirlo. E chissà poi quanti click sono avvenuti dal momento della nascita di questo dispositivo? La paranoia continua, si va oltre l'impossibile.

Il mouse, il topo con la pallina, ora con il raggio ottico, è un dispositivo di puntamento che fa muovere il cursore sullo schermo la cui idea risale agli anni sessanta come frutto delle ricerche dell'inventore americano Douglas Engelbart e dell'ingeniere Bill English.


Douglas Engelbart da Wikipedia

Engelbart gode di molta fama per aver partecipato, tra l'altro, allo sviluppo degli ipertesti e delle reti di computer e precorrendo i tempi con le sue idee che oggi si trovano nelle attuali GUI dei programmi applicativi su computer con sistemi operativi basati su interfaccia utente a finestra.

Il 17 novembre del 1970, oggi 39 anni fa, brevettò il mouse.


First mouse da Wikipedia

Ma erano due anni prima, il 9 dicembre 1968 per la precisione, quando, in poco più di un'ora, Engelbart rivoluzionò l'informatica dettando il futuro degli oltre vent'anni successivi presentando con una una demo (successivamente ribattezzata "la madre di tutte le demo") mouse, ippertesto e tanto altro.

Proverò a guardarla, così come era...cliccando sul video sottostante!



LR.

lunedì 16 novembre 2009

Arthur C. Clarke Link by Link

In questi giorni sto leggendo La sentinella (ed altri capolavori) del grande maestro della fantascienza hard Arthur C. Clarke.


Copertina Libro edizioni NET

E' interessante, ma di questo ne parlerà il mio alter ego su anobii, a lettura ultimata.

Qui mi preoccupo di riportare alcuni link (impossibile riportarli tutti!) italiani e (taluni) inglesi che ho consultato per farmi un'idea sull'uomo-autore che sto affrontando (lo conoscevo già di fama , ma non oltre al fatto che era lo scrittore-sceneggiatore di 2001: Odissea nello Spazio di Stanley Kubrick).

La suddivisione dei link è categorica e non esprime nessun giudizio in particolare: ho cercato di fare una selezione obiettiva di ciò che ho visto sul Web. Solamente in questa "introduzione" mi permetto di sbilaciarmi accorandomi su un giudizio "unanime", che un po' tutti condividono, relativo al contributo letterario e scientifico che quest'uomo ha dato al nostro tempo: sicuramente resta un grande autore di fantascienza ed un autrevole "inventore spaziale". Per il resto, sul suo "lato oscuro", rimango perplesso, ma mi attengo alla cronaca.

Ma ora la link-rassegna... buon viaggio nella ragnatela digitale di Clarke!

Fotografia
Arthur C. Clarke nel 2001...



Biografie
1917-2008, britannico, autore di fantascienza, noto per il racconto La sentinella da cui Kubrick trasse ispirazione per 2001: Odissea nello Spazio; l'orbita geostazionaria della Terra è stata chiamata "Fascia di Clarke" in suo onore.

Da Wikipedia
Da MSN Encarta
Notizie sulle accuse
Ad ottant'anni Clarke non smette di stupire: il tabloid britannico Sunday Mirror rivela la sua passione per ragazzini "maturi" e la sua concezione sulla pedofilia. Tutta la comunità mondiale, scientifica e non, ne rimane sconvolta. Clarke è indignato.

Da bnet.com
Da fantascienza.com
Da Il Tirreno
Dal Corriere Della Sera
Da la Repubblica
Notizie sul  proscioglimento
Lo scandalo Clarke sembra scemare chiarendo definitivamente le posizioni dello scrittore. La comunità internazionale sembra poter tirare un sospiro di sollievo, anche se le perplessità rimangono.

Da http://www.futureshock-online.info
Dal Corriere Della Sera
Notizie sul decesso
9 marzo 2008,Colombo, Sri Lanka. Per una crisi cardio-respiratoria, all'età di novant'anni il grande maestro della hard science fiction muore lasciando al mondo più di ottanta romanzi e centinaia di racconti.

Da la Repubblica
Da Il Sole 24 Ore
    Varie
    Arthur C. Clarke ha fatto parlare di sé, non c'è ombra di dubbio. Ed anche molto.
    Possono bastare i link riportati: esaustivi per questa mini-ricerca...

    LR.

    P.S. Mia cura sarà (ogni tanto) riverificare la validità dei link.

    venerdì 13 novembre 2009

    Google Docs come editor per post (su Blogger)

    Heder: test


    Abstract
    Questo Post è un test per verificare se e come sia possibile sfruttare  Google Docs per scrivere un post su Blogger.

    Test
    Il post è stato generato con il Word Processer di Google Docs , buttando a caso nel documento testi, immagini, tabelle, disegni, note, header e footer. Poi ho pubblicato questi come pagina Web, scegliendo l'opzione di inviarlo come post al mio Blog... ed ecco il risultato: questo Post stesso.

    Nota: come accedere a Google Docs
    La via più semplice per usufruire di Google Docs è quella di iscriversi ad iGoogle (è una "normale" iscrizione come quelle che avvengono per YouTubeo altre communities Web); a questo punto, accedendo con il proprio account, si può usufruire di una propria Home Page personale e personalizzabile (una volta avvenuto l'accesso, se non si è già su di essa si deve cliccare sul link "iGoogle" visibile in alto a dx...); nella Home Page personale è possibile inserire una serie di gadget già pronti: con la voce in alto a sinistra del banner della Home Page si deve aggiungere l'elemento "Google Docs" di Google (per far prima inserire "Google Docs" nella casella di ricerca dei gadget...).

    Conclusioni
    Come si può vedere dai risultati di questa pagina non è molto conveniente usare Google Docs in alternativa al proprio editor di post incluso in Blogger. Vi sono molti problemi di visulizzazione delle immagini (la formula - che probabilmente non si visualizza - e il disegno - che dovrebbe essere un triangolo - per esempio) e su altre cose (probabilmente la nota non funziona correttamente e la tabella non è formattata correttamente).
    Le altre formattazioni di testo sembrano funzionare correttamente.
    Nota: Google Docs Word Processor attualmente supporta i formati pagina principali (A4, Letter, etc.), ma non "personalizzabili" (importante considerazione per un blog a "colonna stretta", per esempio, come il mio...)

    Da alcuni test ho evinto che:
    • Se il documento esiste sul proprio Google Docs.
      - "Io", in quanto proprietario - loggato a iGoogle, ovviamente - vedo tutto correttamente.
      - "Il pubblico" vede correttamente solo se il documento è stato condiviso pubblicamente.
    • Se il documento non esiste più (l'ho cancellato, per esempio)
      - Sia "Io" che "Il pubblico" abbiamo i problemi di cui sopra.
    Ovviamente sarei contentissimo di ricevere ulteriori spigazioni/esperienze etc. del gernere che confermino, smentiscano, aggiungano altro, etc. a quanto sperimentato...;)

    Altre parti "salienti" del post/documento...

    Titolo (H1)


    Formula:
    \Gamma * 7 - \sqrt{x} \Leftrightarrow \Phi

    Immagine:


    Disegno:


    Tabella:
    TD 0.0
    TD 0.1
    TD 1.0
    TD 1.1

    Testo evidenziato e non
    In evidenza bla bla bla!
    bla bla bla
    ble ble ble
    bli bli bli
    blo blo blo
    blu blu blu
    Sotto-titolo: yyyyy
    Sopra-titolo: yyyyy
    Commento (con nota):capsium -L R 11/13/09 11:43 AM1
    Note:
    1 Questa è una nota

    Urla Del Silenzio - The Killing Fields - 1984

    Voglio ricordare un bellissimo film...


    Locandina del DVD

    I Presupposti
    Cambogia, primi anni '70. La guerra nel Vietnam è formalmente conclusa con gli Accordi di pace di Parigi del 1973, stipulati tra Stati Uniti e Vietnam del Nord, ai quali non partecipano gli Khmer Rossi di Pol Pot, dando così di fatto una continuità al conflitto tra Cambogia ed America. In un clima di sbandamento totale, i Khmer Rossi arrivano al potere del loro paese occupando, nell'aprile del 1975, la capitale Phnom Penh. Tutti i diplomatici europei e statunitensi sono in fuga. E' l'inizio degli anni di terrore e morte del regime di Pol Pot che, attraverso l'attuazione di una propria ideologia di stampo “maomista”, compie un'epurazione dalla Cambogia e dai cambogiani di tutto ciò che è occidentale.

    Il film
    Il film "Urla Del Silenzio (The Killing Fields)" rivive proprio quegli anni attraverso la vicenda (tratta da una storia vera) del giornalista americano Sidney Schanberg (Sam Waterston) e il suo fotografo-guida cambogiano, nonché amico, Dith Pran (Haing S. Ngor). Nel giorno della presa di Phnom Penh da parte dei Khmer Rossi, i due saranno costretti a separarsi: Sidney rimpatrierà, cercando in tutti i modi di ottenere aiuti per il suo amico; Dith Pran proverà i campi di sterminio (the killing fields) di Pol Pot, dai quali riuscirà miracolosamente a fuggire.

    Roland Joffé (Mission) nel 1984 firma la regia di questo suo primo lungometraggio, sceneggiato da Bruce Robinson (Benvolio nel film Romeo e Giulietta di Franco Zeffirelli) con la fotografia di Chris Menges (Mission) e musiche di Mike Oldfield. Il film vince svariati premi, tra cui 3 Oscar: miglior attore non protagonista (Haing S. Ngo); fotografia; montaggio (Jim Clark).

    Per approfondimenti sulle schede filmografiche: c'è molto materiale in Internet; qui segnalo la scheda su Yahoo Movies.

    Che cosa ne penso del film?
    Drammatico, realistico, coinvolgente e fatto bene. Un film di Joffè che è semplicemente da vedere: una splendida vicenda di amicizia profonda immersa e vissuta nell'orribile tragedia di una guerra inutile e di un regime trai più disumani della storia moderna (quello dei Khmer Rossi). Niente effetti speciali particolari, ma una fotografia ed un montaggio che rendono tutto il senso del film. Il premio oscar a Haing S. Ngor è, forse, il più meritato. Gli attori non sono sempre all'altezza del "film", ma non per questo la loro bravura è da sminuire: la "storia" che il film denuncia è di proporzioni apocalittiche e, quindi, ardua da interpretare alla perfezione.
    Mio voto: 10 (*****).


    Chi era Dith Pran?



    Sopravvissuto, reporter, attivista.... guarda qui.

    Segnalo l'articolo "Cambogia, Addio al fotografo delle Urla del silenzio" di Vittorio Zucconi, apparso su la Repubblica, il 31 marzo del 2008 (in seguito alla morte di Dith Pran).

     Chi è Sydney Schanberg?


    Giornalista americano divenuto famoso come inviato nella guerra tra Stati Uniti e Cambogia... guarda qui.




    L'espressione killing fields (campi di sterminio) è usata in primo luogo per indicare i siti in Cambogia dove avvennero massacri di massa sotto il regime di Pol Pot dal 1975 al 1979. Il termine è divenuto famoso grazie al film "The Killing Fields" di Roland Joffé, uscito nel 1984 e tradotto in italiano col titolo "Urla del silenzio". Il film mostra immagini di campi agricoli disseminati di teschi e ossa umane. L'espressione indica, con accezione più estesa, anche i campi di lavoro dove la maggior parte della popolazione cambogiana fu costretta ai lavori forzati, in condizioni durissime che causavano facilmente la morte per sfinimento o fame; inoltre, la minima ribellione o il minimo errore erano spesso puniti con la morte. Anche le prigioni, come la nota S-21 (sito di sterminio in quanto solo 7 dei 17.000 prigionieri sono sopravvissuti) oggi sede del Tuol Sleng Genocide Museum, sono spesso annoverate fra i "killing fields".
    (wikipedia)





    LR.

    martedì 10 novembre 2009

    Bruce Springsteen Live/1975-85 - accadde oggi...




    Data di pubblicazione: 10 novembre 1986
    Tipo album: live
    Genere: Rock
    Artista: Bruce Springsteen & The E Street Band.

    Così questa raccolta mi affascinò, fin dalla copertina. Allora, adolescente in erba, non avevo neanche un soldo per permettermi di comprarla ed i miei genitori non mi avrebbero mai finanziato per l'acquisto. Nulla da rimproverare: loro non ci pensavano, io non chiedevo.

    Mia cugina I., più grande ed indipendente di me, lo aveva: bello, di "cartone" duro, con Bruce e la sua Telecaster in primo piano su uno sfondo scuro ed una bella striscia di fari a terra; l'artista sul suo palco! E un giorno I. mi prestò i suoi dischi. Finalmente avevo Live/1975-85 tra le mani! La prima cosa che feci fu di correre subito a comprare delle cassette da 90 minuti (ottimo compromesso tra il buon "tiraggio" di quelle da 60 e il più difficoltoso di quelle da 120): TDK o Sony, non ricordo; le presi belle. Poi, dischi alla mano, puntina , "rec"... e via a magnetizzare quell'immensa carrellata live da 220 minuti circa!

    Primo ascolto: era sicuramente il "Boss", quello che conobbi con Born In The U.S.A.; tuttavia, per come l'avevo identificata, la sua musica aveva una forma decisamente nuova e sorprendente: stavo scoprendo un'artista rock di ampio respiro. C'era molto di più di quello che fino a quel momento avevo appreso di lui. Sempre energico, ma anche dolce, folk e di una certa tradizione di cantautori americani. Stavo cominciando a conoscere Springsteen in tutte le sue sfaccettature, percorrendo la sua storia nel formato "narrativo" che più gli si addice: il live!

    Dal punto di vista discografico fu una raccolta che ebbe parecchi intenti: colmare la mancata produzione di un album da studio (Springsteen era "in giro" per tour dall'uscita di Born In The U.S.A.); uscita di successi in prossimità del Natale; e via dicendo. Inoltre in quel periodo Bruce non se la passava tanto bene nella sua vita privata. La scaletta proposta, poi, per molti non aveva un filo conduttore ed una omogeneità concrete e fu confezionata piuttosto frettolosamente. Ma di tutto questo "monumentale" cofanetto quel che rimane, a mio avviso, sono i suoi due pregi fondamentali: contiene dei live bellissimi ed ha fatto conoscere al pubblico mondiale chi fosse quello Springsteen che conquistò tutte le classifiche a suon di energia rock (detto in modo becero: Born To Run lo fece conoscere in tutta l'America con echi più o meno forti in Europa, e non fu che il terzo album in studio; Born In The U.S.A., il suo settimo album in studio, lo consacrò al mondo intero).

    Le tracce... le elenco? Assolutamente no: tanti siti già lo fanno ed anche egregiamente (Wikipedia o il sito uffciale di Springsteen, per esempio). In questa sede preferisco rivolgere un invito... che dire se non "ascoltiamole"...

    Concludo adagiandomi sulla la prima traccia (che è anche la mia preferita di tutta la produzione del Boss)...

    <track>Thunder Road</track>

    LR.

    lunedì 9 novembre 2009

    Il ventennale della caduta del Muro di Berlino


    Un po' tutte le testate giornalistiche di oggi, sul Web, hanno aperto con l'evento "estero" del giorno: il ventennale della caduta del Muro di Berlino.

    Commemorazioni e grandi cerimonie dovute e volute per una pagina di storia che ha determinato la fine di tante cose: del comunismo sovietico, delle forti ostilità e "chiusure" derivate dalla Guerra Fredda e via dicendo. Da quel momento di liberazione, nato non per caso, non senza lasciarsi alle spalle sangue ed errori da parte di tutti i poteri forti in gioco, si sono avviate nuove economie e situazioni geo-politiche che arrivano a "fare sostanza" ai giorni nostri.

    Grande "assente" Obama; la Merkel è in prima lienea, ovviamente, ma ricorda che l'unificazione della Germania è ancora "incompiuta", a causa dei grandi divari trai tenori di vita delle due ex Germanie (est e ovest); c'è chi ricorda come furono le reazioni del Partito Comunista Italiano, tra l'ansia dei "compagni" e la dichiarazione di Natta che affermò che così aveva "ha vinto Hitler" (da La Stampa); si abbatterà un muro simbolico di "tessere" di polistirolo; c'è un po' di tutto, insomma, nelle notizie mattutine del Web (Corriere Della Sera, la Repubblica, il Giornale, La Stampa, Il Mattino, Libero, L'Unità, etc.). Tuttavia resta il fatto che Berlino e la Germania voglia festeggiare la vittoria della Libertà.

    Le analisi storico-sociali-politiche le lascio fare agli storici, ai sociologi, ai politologi ed agli esperti in questo settore. In questa sede mi limito solo ad apprendere. E per apprendere cose che ormai so, ma che voglio ancora capire, mi affido anche a Wikipedia: qui.

    Dal punto di vista enciclopedico trovo la scheda interessante. Inoltre, leggendola, metto a fuoco una cosa che non avevo mai preso in considerazione se non dai freddi numeri conclamati dai notiziari: i tentativi di fuga, falliti e non, scavalcando il Muro. Raggelo perché nessuna notizia della vicenda mi ha mai fatto percepire così da vicino (per quanto ne possa esserlo) la sofferenza di quelle "reclusioni". In particolare mi soffermo sulla nota vicenda di Ida Siekmann: la prima morte, seguita da tante altre, per raggiungere i propri parenti appena al di là dall'altra parte del muro. Il muro era in costruzione: aveva 9 giorni di vita.

    (Immagini tratte da Wikipedia a) e Wikipedia b) ).

    Ritorniamo ad oggi.

    Vediamo come tratta l'argomento la stampa cartacea italiana di oggi con le prime pagine di alcuni giornali:

    Corriere Della Sera
    la Repubblica
    Il Mattino
    Il Giornale Di Brescia
    Il Messaggero
    L'Unità
    La Stampa

    (fonte: Funize).

    Ora vediamo come tratteranno la prima e la seconda serata le reti Tv principali italiane non a pagamento:

    Rai 1
    20:00    TG1
    20:30    AFFARI TUOI
    21:10    UN MEDICO IN FAMIGLIA
    22:05    UN MEDICO IN FAMIGLIA
    23:05    TG1
    23:20    SPECIALE TG1
    23:25    PORTA A PORTA

    Rai 2
    20:30    TG2
    21:05    VOYAGERAI CONFINI DELLA CONOSCENZA
    23:10    TG2
    23:25    LA STORIA SIAMO NOI

    Rai 3
    20:00    BLOB
    20:10    LE STORIE DI AGRODOLCE
    20:35    UN POSTO AL SOLE
    21:05    TG3
    21:10    CHI L'HA VISTO?
    23:10    REPLAY

    Rete 4
    20:30    WALKER TEXAS RANGER
    21:10    JULIE LESCAUT
    23:15    I BELLISSIMI DI RETE 4
    23:20    ALIEN

    Canale 5
    20:00    TG5METEO 5
    20:30    STRISCIA LA NOTIZIA
    21:10    GRANDE FRATELLO 10

    Italia 1
    20:05    I SIMPSON
    20:30    PRENDERE O LASCIARE
    21:10    DE'JA' VUCORSA CONTRO IL TEMPO
    23:40    DOMINO

    La7
    20:00    TG LA7
    20:30    OTTO E MEZZO
    21:35    MISERABILI

    Mi aspetto che almeno tg, speciali e Porta a Porta, La storia siamo Noi ed Otto E Mezzo trattino del Muro. Comunque, per questo argomento, la grande assente è la prima serata.

    Concludo: questa sera leggerò... un buon libro!

    LR.

    P.S. I link agli articoli ed alle prime pagine di gironale riportati oggi funzionano, ma non garantisco il funzionamento in futuro: dipende dai gestori dei siti stessi.

    domenica 8 novembre 2009

    The Big Bing - Da Wired.it

    Sul numero di Wired di novembre 2009, ho trovato interessante l'articolo "Il Big Bing!", su  Lorenzo Thione, il "creatore" di Bing, il motore di ricerca per casa Microsoft che dovrebbe "battere" Google.


    da Wired

    L'annuncio "bomba" su  Bing, palesato nell'articolo (che è anche l'argomento di punta del numero della rivista, visto che Thione campeggia sulla copertina insieme alla scritta "FARE BING!") con il solito stile Wired, mi ha decisamente attratto. Ma ancora più avvincenti, a mio avviso, sono state le reazioni dei lettori in merito (disponibili sempre qui). Wired , sul suo blog, ovviamente risponde al fedele e critico pubblico con ulteriori delucidazioni (qui).

    Il dibattito tra pubblico e articolista è sulla potenza dei due motori di ricerca nel "capire" al meglio le frasi "umane" immesse nella casella di ricerca, per dare risultati il più attendibili a ciò che si vuole trovare.
    Prendendo degli esempi dai commenti stessi: come reagiscono i due motori di fronte ad una richiesta come "in una calda giornata di inverno chi ha ucciso kennedy?" (per l'italiano) o come "In a beautiful hot day who killed Kennedy?"? L'articolista nel blog si affretta subito a ribadire che attualmente Bing nella versione americana è l'unica che supporta la tecnologia Powerset sviluppata da Lorenzo Thione e compagni. Insomma, un buon intrattenimento informativo.

    Google o Bing? E' ancora presto per decidere; fatto sta che per ora il primo sia un colosso inattaccabile... anche se Microsoft ...


    LR.

    The Big Bing


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    sabato 7 novembre 2009

    Blogging: consigli interessanti dalla Rete

    In questo pomeriggio piovoso decido di dedicare un po' di tempo alla mia neo-attività di "blogger". Quindi sfrutto google, chiavi di ricerca del tipo "come fare", etc. per poi imbattermi in questo articolo, su TechNotizieNews:

    Strategie per principianti – Come attirare più visitatori nel vostro blog!
    By Valerio Villari

    E' del 5 novembre del 2008 (quasi un anno fa) e contiene consigli utili, direttamente dall'esperienza dell'autore, su come affrontare l'attività di blogger, sia professionalmente sia amatorialmente. Dalla mia esperienza di "navigatore", credo che i contenuti dell'articolo siano ancora abbastanza attuali. E' scritto bene: è chiaro.

    I consigli sono elargiti in maniera trasparente e toccano argomenti quali: Il fattore tempo, Il contenuto come principio, L’importanza dei links verso altri blog, Commentare in altri blog è determinante, Risposte alle domande, Importante mantenere il blog attualizzato, Promuovere gli RSS Feeds, Indicizzare il Blog, Ottimizzazione SEO, Comunicare in modo differente, Promozione Off-the-Line e Il virus della propagazione.

    E non è tutto. Scopro che dal medesimo sito è possibile scaricare  questo eBook di 67 pagine (licenza  cc - creative commons):









    Blogging per principianti
    By Valerio Villari



    Pur non essendo un "principiante" (lavoro da parecchi anni nel campo dello sviluppo, sia c/s sia Web) decido di scaricarlo e leggerlo come se fosse la prima volta che sento l'argomento: bisogna (cercare di)  fare così per (tentare di) essere obiettivi. Lo trovo scorrevole: mi piace l'approccio semplice ed a domande e risposte. Non ti insegna come fare un Blog, ma raccoglie in maniera organica una serie di "consigli" per inquadrare l'approccio al proprio diario Web e le relative strategie di audience e monetizzazione. Gli argomenti sono quelli dell'articolo sopra citato (che ne è una sorta di sunto) più altri (interessante l'orientamento alle piattaforme di blogging... tra le quali WordPress e Blogger).

    Insomma un'oretta di lettura spesa bene. Funzioneranno questi tips anche per il mio Blog? Non lo so, col tempo vedrò... per il momento mi sembra già abbastanza bello attingere dall'esperienza condivisa di una persona che blogga da tempo... per di più in maniera "legalmente gratuita"!

    LR.

    mercoledì 4 novembre 2009

    La Poetica Delle Immagini Di Kubrick


    Questo fu un video realizzato appositamente per una rassegna sui film di Kubrick. Correva l'anno 2008, eravamo in tre: io, PJ e DM... bei ricordi, bella esperienza... a presto posts di resoconto!

    Crystal Report 2008: aggiunta a runtime di campi per l'ordinamento.

    Abstract
    Questo mostra come sopperire ad una mancanza delle API di Crystal Reports 2008, ovvero come fare quando si vuole "comodamente" aggiungere dinamicamente dei campi di ordinamento in un report rpt.

    Requisiti
    Si assume che si abbiano minime basi di Crystal Reports e .NET.
    Il codice riportato negli esempi è in VB.NET.
    Il codice dei link di riferimento è in C#.

    Esigenza
    L'esigenza mi è nata quando ho dovuto fare una migrazione da un programma VB6, scritto per l'engine di Crystal Reports 8.5, ad una versione in VB.NET, per Crystal Reports 2008.

    Problema
    Sono profondamente cambiate molte cose nell'object model di Crystal Reports 2008 rispetto a quello di versione 8.5, ma non ne parlerò in questa sede: è un discorso troppo vasto; inoltre siti più mirati di questo possono essere più utili (tra gli italiani consiglio un giro su .net hell.it ). Qui mi basterà soltanto accennare al fatto che il modello di Crystal Reports 2008 oltre ad avere un comportamento diverso dal precedente 8.5 (i wrapper in .Net sui "vecchi" oggetti COM "ragionano" in modo differente dall'approcio 8.5) ha anche strane limitazioni: può darsi che sia la nuova filosofia del modello .NET nella reportistica; resta il fatto, comunque, che queste stranezze provochino impedimenti non banali nelle fasi di porting da un progetto per report Crystal pre-.NET ad uno per report Crystal e .NET.

    Uno frai tanti casi può essere la non più supportata possibilità di aggiungere campi di ordinamento via programma (a runtime).

    Con un minimo di ricerche e scopro che:
    • Prima del supporto .NET il report manipolato dal programma poteva avere o meno i campi d'ordinamento. Con una banale istruzione delle API di Crystal Reports 8.5 ActiveX runtime si scrive (VB6):

      report.RecordSortFields.Add(nome_campo, flag)

      cioè: tramite l'istanza report (l'oggetto "wrapper" del mio rpt) recupero l'insieme dei campi di ordinamento (quelli per l'order by, per intendersi) e aggiungo ad essi la colonna che voglio (naturalmente deve esistere nelle tabelle dell'rpt, pena errore runtime), indicando il tipo di ordinamento (ASC o DESC). Per esempio:

      report.RecordSortFields.Add("clienti.ragione_sociale", crAscendingOrder)

    • Con la libreria per .NET e Crytal Reports 2008 (CrystalDecision.CrystalReports...) non posso fare la stessa cosa.

      Dal Namespace CrystalDecisions.CrystalReports.Engine si ha la classe ReportDocumet, l'oggetto "wrapper" per l'rpt. L'object model prevede che ReportDocumet abbia in sè la definizione dati del report accessibile tramite l'oggetto DataDefinition. Un passo ancora ed è fatta: dalla definizione dei dati è possibile recuperare i campi di ordinamento tramite la collezione di SortField, SortFields appunto. Esempio di accesso alla collezione SortFields:

      reportdoc.DataDefinition.SortFields

      I SortField sono i campi di ordinamento che il progettista rpt ha introdotto nel report via designer: se il questi non ne ha messi, la collezione SortFields che ci ritroveremo a runtime sarà vuota. Quindi, un ciclo di for come il seguente, per esempio, non eseguirebbe nemmeno una istruzione all'interno del suo blocco:

      For Each sf As SortField In reportdoc.DataDefinition.SortFields
          ' istruzioni
      Next

      Questo perché la collezione SortFields è in sola lettura.
      Perché? Non lo so, mi mancano elementi per rispondere a questo quesito.
      Su Internet ho trovato questa nota che forse può aiutare se non altro ad accettare tale realtà.

      Come ovviare senza perdersi nei meandri di fix, articoli e varie? Con la Reflection.
    Soluzione
    La via più "breve" è quella di fare ciò che il vecchio metodo Add faceva: se il designer 2008 lo fa (di aggiungere i campi di order by) lo posso fare anch'io; ma serve la Reflection (quel meccanismo che permette di recuperare metodi, attributi etc. da un'istanza, a prescindere dalla visibilità, etc.).

    Questo articolo (dal sito DECOMPILER-VB .net) mi è stato di fondamentale aiuto. E' scritto da uno che sa "smanettare" ben bene.  Nella spiegazione (in inglese) viene descritto e riportato a passo a passo il codice C#. Manca un passaggio (solo descritto, ma senza relativo codice): l'aggiunta del nostro campo; ma in sostanza è completo.

    Quindi ho riscritto del codice VB.NET per crearmi il metodo che mi serviva.
    Nel mio progetto ho implementato in un modulo la seguente funzione:

    Public Function AddSortFiled(ByRef reportdoc As ReportDocument, ByRef fd As FieldDefinition) As Boolean
        Dim result As Boolean
        Dim sfs As SortFields
        Dim rassort As Object
        Dim rassorts As Object
        Dim rasfield As Object
        Dim getrassorts As MethodInfo
        Dim addsort As MethodInfo
        Dim setsortfield As MethodInfo
        Dim getrasfield As MethodInfo
        Dim cirassort As ConstructorInfo
        Dim rasassembly As Assembly
        result = False
        If Not reportdoc Is Nothing OrElse Not fd Is Nothing Then
            sfs = reportdoc.DataDefinition.SortFields
            getrassorts = sfs.GetType().GetMethod("get_RasSorts", BindingFlags.NonPublic Or BindingFlags.Instance)
            rassorts = getrassorts.Invoke(sfs, System.Type.EmptyTypes)
            addsort = rassorts.GetType().GetMethod("Add")
            rasassembly = getrassorts.ReturnType.Assembly
            cirassort = rasassembly.GetType("CrystalDecisions.ReportAppServer.DataDefModel.SortClass").GetConstructor(BindingFlags.Public Or BindingFlags.Instance, Nothing, System.Type.EmptyTypes, Nothing)
            rassort = cirassort.Invoke(System.Type.EmptyTypes)
            setsortfield = rassort.GetType().GetMethod("set_SortField", BindingFlags.Public Or BindingFlags.Instance)
            getrasfield = fd.GetType().GetMethod("get_RasField", BindingFlags.NonPublic Or BindingFlags.Instance)
            rasfield = getrasfield.Invoke(fd, System.Type.EmptyTypes)              
            setsortfield.Invoke(rassort, New Object() {rasfield})
            addsort.Invoke(rassorts, New Object() {rassort})
            result = True
        End If
        Return result
    End Function

    In pratica nei parametri passo il campo del report (presente nel report!) che voglio indicare come campo di ordinamento e lo aggiungo alla lista dei campi di ordinamento (SortFields) "wrappandolo" in un un'istanza di SortField (sarà questa ad essere effettivamente aggiunta alla collezione).

    Conclusione
    Missione compiuta. Ora nel mio programma posso scrivere qualche cosa come:

    ...
    Dim lastindex As Integer
    Dim t As String
    Dim c As String
    Dim f As DatabaseFieldDefinition
    Dim sf As SortField
    ...
    ' Campo da inserire nell'ordinamento
    t = "tabella"
    c = "campo"
    ' Recupero campo dalla tabella
    f = reportdoc.Database.Tables.Item(t).Fields.Item(c)
    ' Tentativo di inserimento nella lista dei campi di ordinamento
    If AddSortFiled(reportdoc, f) Then
        ' istruzioni per il setting del nuovo campo:
        ' ora lo posso fare perché è presente in SortFields
        ' (è l'ultimo inserito)
        lastindex = reportdoc.DataDefinition.SortFields.Count - 1
        sf = reportdoc.DataDefinition.SortFields.Item(lastindex)
        ' Per esmpio in ASC
        sf.SortDirection = CrystalDecisions.Shared.SortDirection.AscendingOrder
        sf.Field = f
    Else
        ' istruzioni insuccesso
    End If
    ...
    For Each sf In reportdoc.DataDefinition.SortFields
        ' istruzioni
    Next
    ...

    LR.



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